La fase post-operatoria della protesi di anca


La fase post operatoria immediata


Corrisponde ai primi 3 giorni, durante i quali Lei sarà per la maggior parte del tempo allettato.

Al ritorno dalla sala operatoria, le verranno praticate delle flebo con i liquidi che Le saranno necessari e con gli antalgici che Le permetteranno di non soffrire. Il drenaggio intra articolare, a seconda dei casi, potrà essere collegato ad un sistema che permette il recupero del suo sangue. Il suo stato di salute (pressione arteriosa, ritmo cardiaco, temperatura) verranno controllati frequentemente dal personale infermieristico. Lei dovrà rimanere sdraiato sulla schiena. I chirurgi verrano alla fine del loro programma operatorio ad informarLa sullo svolgimento dell’intervento subìto e a rassicurare i parenti.

Il trattamento anti-coagulante continuerà ad essere amministrato.

Il giorno successivo, dopo le cure infermieristiche (prelievo del sangue e toilette) e la visita di uno dei chirurghi, Lei conoscerà il fisioterapista che la seguirà per la prima riabilitazione e che inizierà con la prevenzione trombo-embolica attraverso attraverso una mobilizzazione precoce degli arti inferiori. Il fisioterapista o l’infermiera a questo scopo, Le farà indossare delle calze antitrombo e L’aiuterà a compiere iprimi movimenti con la protesi di anca, insegnandole il modo in cui evitare i gesti a rischio lussazione. Durante questa giornata Le saranno somministrati al bisogno, dei calmanti per via endovenosa, e i parametri (pressione arteriosa, ritmo cardiaco e temperatura) saranno controllati frequentemente. Sulla base dei risultati dei prelievi effettuati al mattino, Lei potrà essere trasfuso. Riprenderà progressivamente una normale alimentazione.

Il secondo giorno le verrà cambiata la medicazione e tolto il drenaggio. Il fisioterapista, dopo l’abituale prevenzione, l’aiuterà a sedersi sul bordo del letto ed a farla girare dalla parte sana con un cuscino tra le gambe.

Il terzo giorno, dopo le cure infermieristiche, la visita medica e la prevenzione trombo-embolica, Le sarà possibile, con l’aiuto del fisioterapista, fare i primi passi, con due stampelle canadesi o con un deambulatore, secondo il caso e salvo problemi di anemia.


La fase post operatoria successiva


Corrisponde alla fine del suo soggiorno nel reparto di chirurgia.

Durante questo periodo di 4 o 5 giorni, sarà guidato dal fisioterapista nell’acquisizione di un’autonomia progressiva, sempre con l’aiuto delle stampelle. Lei alternerà la deambulazione, la posizione seduta ed il riposo a letto.

Controlleremo regolarmente i suoi parametri generali e biologici, Le verranno somministrati degli antidolorifici al bisogno e sarà eseguito un controllo radiografico prima della dimissione.

La protezione anticoagulante sarà prolungata per tutta la durata del ricovero e per una durata totale di 30 giorni.

Al momento della dimissione, Le sarà consegnata dal chirurgo una relazione di ricovero che conterrà tutte le informazioni riguardanti l’intervento (tipo, decorso post operatorio, terapie farmacologiche in atto e consigli per la riabilitazione) che fungerà da collegamento col suo medico curante e con il centro di riabilitazione dove, se necessario, continuerà la sua fisioterapia.

LuciaProtesi d’anca: la fase post-operatoria