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il materiale per la sostituzione della protesi d'anca: il cotile
(clicca le immagini per ingrandirle)
Quando è necessario realizzare una sostituzione di cotile su protesi d'anca spesso ci troviamo davanti a gravi danni ossei dovuti al riassorbimento osseo intorno all'impianto mobilizzato.
Diversi tipi di materiale ci aiutano a risolvere al meglio questi problemi.
Il cotile a doppia mobilita è concepito per ridurre al massimo il rischio di lussazione della protesi (la complicazione più frequente). Esiste in due modelli: con fissazione diretta in pressione detta “press-fit”, con fissazione “press-fit” e viti periferiche per migliorare la stabilità primaria.
I cotili con interfaccia macroporosa sono una soluzione alternativa alla cementazione.
Il cotile a doppia mobilità cementato è la soluzione d'eccezione per i casi particolari.
La costante evoluzione del materiale e della tecnica chirurgica permette attualmente di realizzare protesi d'anca di revisione con un materiale meno invasivo e più duraturo dell'impianto precedente.

Nelle seguenti immagini una protesi cementata (cotile e stelo) con viti di rinforzo e coppia di frizione metallo-polietilene è stata sostituita dopo 19 anni da una protesi non cementata press-fit con coppia di frizione ceramica-ceramica.