il materiale per la sostituzione della protesi d'anca: lo stelo

La sostituzione dello stelo di una protesi d'anca è un intervento importante che comporta due tempi: la rimozione del vecchio stelo e il posizionamento del nuovo.

Per quanto riguarda l'estrazione, la sua difficoltà dipende dal modo di fissazione dello stelo da cambiare.

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frattura per operatoria e osteosintesiscollamento stelo cementato con osteolisaNel caso di uno stelo cementato (la quasi totalità delle protesi degli anni 70-80), il cemento invecchiando si modifica e si scolla, creando una sofferenza dell'osso circostante ed il suo assottigliamento. La rimozione della protesi in questi casi è pericolosa e si può complicare con frattura per-operatoria.

Nel caso di uno stelo non cementato, la mobilizzazione della protesi è spesso incompleta e i punti d'aderenza rimanenti rendono difficile l'estrazione della medesima.

Per quanto riguarda l'inserimento della nuova protesi, è necessario raggiungere una buona aderenza dello stelo di revisione e colmare i deficts rimasti dopo l'estrazione.

stelo di revisione non cementatoQuesti obiettivi possono essere raggiunti con la cementazione dell'impianto o con uno stelo di revisione più lungo a fissazione biologica (titanio poroso o idrossiapatita di calcio).

stelo di revisione non cementato con osteotomia femorale e viti distaliLa nostra evoluzione ci ha portato alla sostituzione senza cemento, per evitare di danneggiare ulteriormente il tessuto osseo.

Per evitare le fratture per operatorie, utilizziamo nella quasi totalità dei casi la tecnica dell'osteotomia femorale che ci permette di rimuovere facilmente lo stelo, di procedere alla rimozione del cemento intra diafisario con l'aiuto di un micromotore ad alta velocità e di praticare una scultura interna metafiso-diafisaria per preparare l'alloggio del nuovo stelo.

Per noi la revisione della protesi d'anca oggi deve riavvicinarsi ad una situazione paragonabile ad un primo impianto. Per questo, dobbiamo ottenere un osso vivo senza residui di cemento, un riempimento massimale del cotile e del femore, una correzione della dismetria e una ripresa precoce del carico.

stelo e cotile di revisione non cementati con coppia di frizione ceramica-ceramicaIl rispetto del capitale osseo e muscolare è il miglior garante della stabilità della protesi e della sua longevità. Il nostro scopo è non creare situazioni incontrollabili nel futuro.