La pianificazione tridimensionale


Per eseguire un intervento di protesi d’anca è necessario pianificarlo prima, per valutarne le difficoltà e per scegliere le taglie delle differente componente della futura protesi.

Fino a poco tempo fa, questo studio era eseguito su radiografie tradizionale in scala 1/15 e la scelta della dimensione della protesi era fatta con l’utilizzo di lucidi forniti dalle ditte produttrice. Tale metodologia era limitata dall’incertezza del rispetto dalla scala d’ingrandimento e il chirurgo doveva spesso affidarsi alla sua esperienza per la scelta definitiva.

Ad oggi siamo in grado di pianificare le interventi di protesi d’anca senza errori di scala grazie alla pianificazione tridimensionale.

Il tutto si è reso possibile abbinando la ricchezza delle informazioni contenuti nella TC e la potenza del computer per visualizzare i dati raccolti.

Oggi, il paziente deve effettuare una TC secondo un protocollo specifico per acquisire dati del bacino, dell’anca patologica, del ginocchio e della caviglia omolaterale. Il software HipPlan® ricupera questi dati e li elabora.


  • Scanner bilaterale
  • Scanner monolaterale

Il chirurgo può misurare sulla scoutwiew la lunghezza degli arti inferiori e decidere la compensazione della dismetria quando è possibile. La visualizzazione dell’anca in tre dimensione permette di misurare l’antiversione del femore per valutare le correzione da effettuare. In certi casi, dei valori anomali possono rendere necessaria la realizzazione d’uno stelo su misura.

  • Dismetria
  • Correzione dismetria
  • Anteversione
  • Anteversione
  • Pianificazione 3D
  • Pianificazione 3D

La misura della densità ossea permette di apprezzare la resistenza dell’osso e di adattare la scelta della protesi.

  • Densità ossea
  • Densità ossea
  • Visualizzazione osso corticale
  • Informazioni di pianificazione
  • Informazioni di pianificazione

In seguito, la pianificazione tridimensionale permetterà al chirurgo di scegliere il miglior abbinamento tra le componente della protesi per assicurare al suo paziente il risultato sperato, salvo complicanze.

  • Pressfit
  • Pressfit
  • Visualizzazione osso corticale

Questa tecnica moderna rende l’intervento più sicuro: il paziente viene maggiormente informato, potendo egli stesso visualizzare virtualmente l’intervento che dovrà subire ed il chirurgo è perfettamente preparato alle eventuali difficoltà rivelate dallo studio dell’esame TC.

LuciaLa pianificazione tridimensionale dell’artropotesi di anca