Pianificazione 3D

Protesi d’anca in 3D


Lucido per pianificazione protesi ancaLa pianificazione di un intervento di protesi di anca è indispensabile per cercare di compensare al massimo i difetti creati dalla patologia e per evitare (se possibile)  i problemi di dismetria, i difetti di rotazione dell’arto operato e un’insufficiente tensione dei muscoli peri-articolari che può indurre una zoppia.

Nel “secondo millenario”, l’unica possibilità a disposizione dall’equipe chirurgica era di studiare le radiografie, e di scegliere la protesi la più adatta al caso grazie a dei lucidi specifici per ogni modello di protesi.
Questa metodologia ha data ottimi risultati ma ha dimostrato i suoi limiti dovuti a un problema di scala. Effettivamente, i lucidi forniti erano delle maschere di protesi stampati a scala fissa e le radiolografie dovevano adottare la stessa scala per a essere affidabili. Per rispettare queste proporzioni, le lastre dovevano essere eseguite con distanze fisse tra la sorgente dei Rx, il paziente e la pellicola.
Il non rispetto di questa procedura poteva creare una distorsione dell’ingrandimento e dunque un’errore nella pianificazione.

La TAC ha permesso di eliminare il problema di scala radiologica, e l’incremento della potenza dei personal computer consente ai medici di trattare i dati forniti da questo esame nella loro pratica quotidiana.

Utilizzando questa tecnologia, lo Studio Ortopedico Pytheas ha sviluppato con la società svizzera Symbios Orthopédie un software che permette di pianificare l’intervento di protesi di anca in 3D.

Il software rende possibile effettuare un intervento virtuale per preparare il tempo chirurgico vero: durante questa pianificazione, è possibile visualizzare l’anatomia dell’anca da operare sotto diversi angolazione e scegliere gli impianti più adatti al paziente.

Questo software è adesso pienamente operativo e ampiamente testato: ci consente di pianificare con grande precisione ogni intervento di protesi di anca.

E’ sufficiente eseguire un esame TC secondo un protocollo preciso presso la Casa di Cura: i dati saranno poi trasferiti su computer ed analizzati, simulando la scelta degli impianti ed il posizionamento degli stessi.

L’utilizzo del software HipPlan® permette di misurare gli arti inferiori prima dell’intervento, l’angolo di antiversione femorale che determina l’orientazione dell’arto inferiore e in seguito di posizionare virtualmente la protesi di anca controllando l’allungamento e l’offset per ottenere il miglior compromesso di stabilità garante del risultato funzionale.


  • Scanner monolaterale
  • Pianificazione 3D
  • Visualizzazione osso corticale
  • Dismetria
  • Anteversione
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LuciaProtesi d’anca in 3D

Commenti 2

  1. Maria Luigia Di Palma

    Buongiorno,sono un medico. Il Paz candidato a protesi di anca è mio marito, ha degli esiti di poliomielite all’arto controlaterale con importante dismetria degli arti, motivo per cui si è sempre rifiutato di sottoporsi a intervento di protesi. Sarà possibile risolvere il problema della asimmetria visto che da almeno 10 anni non porta più le scarpe ortopediche confezionate ad hoc dall’istituto Rizzoli di Bologna perché si sentiva instabile nel cammino?Adesso fa sempre piu fatica a camminare sia per il dolore che per gli esiti di un ictus di un anno fa che ha interessato per fortuna l’arto colpito dalla polio. È stato visitato dal dott Fontana del centro KURA di Cesena che credo vi abbia già parlato del caso . Stiamo valutando la proposta e cercando anche risposte alle domande che mio marito mi pone. Ringrazio cordialmente. Maria Luigia Di Palma.

    1. Bernard Gassend

      Buongiorno Dottoressa,
      per motivi di riservatezza preferisco rispondere direttamente al suo indirizzo email.
      Cordiali saluti.
      Dott. b. Gassend

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